lunedì, settembre 26, 2005

Incontro n.3: Silvia

Ok, devo ammetterlo. Non ce l'ho fatta. Ho resistito 20 giorni ma al ventunesimo sono crollato. Sono entrato in contatto con una persona italiana.
Una delle cose positive di Manchester e' che gli italiani non sono tantissimi, o comunque sono una parte infinitesima se paragonati ai cinesi. Ma si notano, e parecchio. Sono quelli che a lezione si siedono in ultima fila(ma probabilmente anche nelle riunioni di condominio), e fanno commenti ad alta voce sui fianchi della bidella. Sono quelli che li trovi sempre assieme per strada, in autobus, nelle feste. Sono quelli che urlano. (qualcuno mi fa notare che gli spagnoli sono peggio, ma sapere che c'e' qualcuno peggio di noi non mi consola parecchio. Io non ho mai esultato quando l'Italia batteva la Slovacchia o Cipro nel PierRouge di Giochi Senza Frontiere).
Comunque dopo venti giorni in cui ho fatto di tutto per tenermi fuori dai ghetti italiani, venti giorni in cui rispondevo ai romani "my name is Esteban, I'm spanish", sono miseramente crollato e ho ripreso a parlare italiano con Silvia, una ragazza che ho incontrato sull'autobus che mi portava a Liverpool.
A mia parziale discolpa, adduco tre buone motivazioni:
1) e' simpatica e carina (il che fa "non si sa mai")
2) e' pettegola (il che fa "rarita'", specialmente vivendo in una casa con tedesche)
3) e' un ultras interista (il che fa "tenerezza"), e sostiene di possedere un pezzo del motorino scagliato dal terzo anello di San Siro qualche anno fa (il che fa "reliquia").
Parlare sempre in una lingua di cui si ha una padronanaza limitata, e'un limite immenso a quello che si puo' dire e al pensiero. Devo dire che parlare italiano nella giornata di Liverpool e' stata una liberazione dei sensi, una riscoperta del gusto della chiacchierata, che l'inglese non mi consente ancora. Ma riconosco il mio errore e prometto di ricominciare a chiamarmi Esteban da domani.

9 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Pejo, Pejo... Mi cadi su uno dei programmi cult della mia infanzia, e ciò è imperdonabile. Era il fil rouge quello di Giochi Senza Frontiere!!! Pier Rouge sarà un tuo amico francese, che ne so... E poi la Slovacchia e Cipro non hanno mai preso parte a quelle ridenti competizioni (al limite c'era la Repubblica Ceca e Malta). Dì la verità: tu non hai mai visto una sola puntata di Giochi Senza Frontiere (nemmeno le ultime edizioni sfigate condotte da Mauro Serio e Flavia Fortunato), vero?

12:24 PM  
Blogger Stefano said...

Ok, faccio ammenda sul Fil Rouge.
Ma sulla Slovacchia non sono cosi' sicuro: infatti Giochi senza frontiere penso sia stato il primo passo per reintegrare i paesi dell'est dopo il crollo del muro di Berlino. E siccome prendevamo solo i paesi poveri (altrimenti non si spiega come mai mancassero Francia e Germania), sicuramente doveva esserci anche la Slovacchia

3:42 PM  
Anonymous Anonimo said...

Mmmhh..
Secondo me la Slovacchia non c'era!
C'era di sicuro la Slovenia e c'era di sicuro Malta..ma la Slovacchia proprio no sai!
Anche io guardavo sempre i Jeux Sans Frontieres e mi dispiace constatare la tua ignoranza in materia di Fil Rouge:-)

In ogni caso-perchè poi è questo l'importante-posta subito un bel servizio fotografico sulla fortunata italica e INTERISTA
Ps. perchè non è capitata a me una tifosa interista...????

7:50 PM  
Anonymous Anonimo said...

La Francia c'era, inutile insistere... Nel pozzo! Nel pozzo!!!

3:01 PM  
Blogger Stefano said...

Calma! Calma! non scaldiamo i toni per Giochi senza Frontiere, che ormai Ettore Andenna non lo ha piu' in nota neppure la moglie.
Se la Francia ha partecipato a qualche edizione, vuol dire che erano in profonda crisi economica, perche' i parametri finanziari per essere ammessi sono piu' restrittivi di quelli di Maastricht (ma al ribasso).
Comunque confesso la mia ignoranza sul tema. Era solo un'immagine retorica. Non voglio essere linciato publicamente come Calissano (anche se qui' a Manchester vanno di moda le foto di Kate Moss mentre sniffa)

4:33 PM  
Anonymous Anonimo said...

ma ki se ne frega di giochi senza frontiere..pejo vogliamo sapere della tipa...gli hai fatto delle foto?

7:55 PM  
Anonymous Anonimo said...

FOTOFOTOFOTOFOTOFOTOFOTOFOTO

8:01 PM  
Anonymous Anonimo said...

trois, deux, un...ma chi se ne frega di giochi senza frontiere! Mi associo (in parte) all'erotomane; vogliamo le foto (ma non di schiena cos'è una presa per il culo?potrebbe essere monica bellucci e potresti averla scaricata da internet e il cavern lhai scoperto ieri guardando con somma nostalgia il tg1!) e poi...gemellaggio...l'inter potrebbe una buona scusa, ma sai quello che si dice dell'erasmus, è un buon modo per fare esperienze...capisciu?

5:58 PM  
Anonymous Anonimo said...

ah, dimenticavo: sono d'accordo con te, ritorna esteban e con Silvia non ci parlare...facci altro!

5:59 PM  

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